lo stabile di via Lecco a Milano, occupato da 270
rifugiati provenienti da zone dell'Africa colpite
dalla guerra, dichiarata o strisciante che sia, come
Sudan, Eritrea, Etiopia. Il Comune di Milano ha deciso
di occuparsi di queste persone (tra cui molte donne e
bambini) perché si sono stabilite in un palazzo
abbandonato, e questo è "illegale". E il governo,
attraverso il prefetto, dopo aver disatteso i propri
obblighi nei confronti di persone che avrebbero
diritto per legge all'accoglienza e alla tutela,
afferma di aver agito per tutelare la "legalità". Ma
di quale legalità stiamo parlando? Cosa significa
legalità in un paese in cui non si rispettano i
diritti fondamentali delle persone, siano queste
richiedenti asilo costretti a dormire in case
abbandonate (o fabbriche in disuso, come a Torino),
immigrati rinchiusi come bestie nei cpt, o cittadini
di una valle occupata da truppe impegnate a difendere
l'interesse ad alta velocità di qualche ministro o di
qualche amico di futuro ministro? Questa legalità non
è giustizia! Per affermare il diritto fondamentale
all'esistenza, noi lottiamo per un territorio come
spazio pubblico, risorsa sociale e relazionale, e non
come terreno di conquista o riserva indiana! Vogliamo
vivere il territorio e non subirlo! Resistere per
esistere! Casa diritti dignità!
Action_torino
Gruppo migranti torino
Oggi ho fatto un salto al nuovo centro informativo sulla Torino-Lione, allestito a Porta Nuova.
Avevo preparato un elenco di dieci domande, alle quali nessuno mi aveva ancora dato risposta.
Del tipo, quali sono gli obiettivi misurabili dell'opera e come sono stati calcolati, se e quando sono previsti sondaggi nel Musinè, come verrà trasportato lo smarino contentente amianto, dove e come verrà stoccato, e altro.
I due ragazzi al banco informazioni erano molto gentili, disponibili e pazienti, anche con chi, come me, era un po' "accesa" sull'arogmento.
Ma, in aggiunta al depliant patinato, non hanno saputo darmi informazioni precise, tali da rispondere alle domande. Hanno promesso di informarsi e di rispondermi via e-mail.
Mi hanno detto, però, che si sa bene che c'è l'amianto nel Musinè, che dovrebbero fare dei sondaggi ma non si sa quando, e che i costi per trattare, trasportare e stoccare l'amianto non sono sati calcolati.
Quindi, 15 mld di euro sono solo una prima approssimazione dei costi.
Non avevano un elenco dei siti previsti per lo stoccaggio, ma dovrebbe essere disponibile da gennaio.
Nel depliant illustrativo, il tunnel Musinè-Gravio non è nemmeno nominato!
Una chicca: sul tabellone che illustra il tracciato, è comparso miracolosamente il raccordo di Corso Marche, che, come è noto, non è mai stato progettato. Ho fatto loro presente che nei documenti ufficiali risulta che l'interconnessione non verrà fatta, ma mi hanno risposto che a loro hanno detto di sì.
Quindi, o è una bufala, oppure hanno deciso di farla e i costi lieviteranno in maniera enorme.
Ho avuto la netta sensazione che il centro sia stato messo lì a scopo propagandistico, che in realtà le informazioni vere sono taciute. Serve a dare un'idea positiva, senza alcuna contro indicazione, a chi non ne sa nulla, ma non a rispondere a chi invece si è informato prima.
Se mi risponderanno, vi terrò aggiornati!
Ciao a tutti e buon anno! di Giornal
Come disse il buon vecchio Giulio ormai il dado è
tratto, la gente lo vuole e siccome vox populi vox dei
possiamo dire che dio lo vuole, bisogna organizzare al
meglio il capodanno a venaus.
Non avendo trovato strutture in loco dobbiamo
affittarle.
Non avendo più i cessi dobbiamo affittare quelli
chimici.
Costano un pacco di soldi ma quei matti di valsusini
hanno detto che pur di far festa a Venaus sono
disposti a pagare.
Si stanno contattando le ditte.
Non ci sono molti posti per dormire.
Chi viene dovrà + o - cercare di arrangiarsi ed essere
autonomo.
Ognuno porti qualcosa da condividere.
Tutti devono portare legna da casa.

TASSATIVAMENTE
VIETATO FREGARE LA LEGNA SUL POSTO.
CHI VUOLE VENIRE A VENAUS DEVE IMPEGNARSI:
AD AVERE IL MASSIMO RISPETTO PER LE COSE E PER LA
GENTE DEL POSTO
A NON FARE CASINO, A NON PROVOCARE LA FORZA PUBBLICA,
A NON CERCARE ROGNE CHE CE NE SONO GIA' TANTE
A DIVERTIRSI CON SERENITA' NEL MIGLIOR SPIRITO NO TAV
AD ESSERE DISPONIBILE A DARE COMUNQUE SEMPRE UNA MANO
PERCHE' TUTTO VADA PER IL MEGLIO SAPENDO CHE E' TUTTO
VOLONTARIATO AUTOGESTITO
A NON ASPETTARSI LA LUNA, LA FESTA LA INVENTIAMO E LA
CREIAMO NOI, TUTTI INSIEME RISPETTANDO LE DIVERSITA'
ED I GUSTI DI TUTTI
A CONTRIBUIRE (TUTTI) ANCHE FINANZIARIAMENTE ALLE
SPESE PER LA RIUSCITA DELLA FESTA
A NON ESAGERARE CON I BOTTI, E' MEGLIO UN MOSTRUOSO "A
SARA' DURA" CHE 10 PETARDI
A TENERE GLI OCCHI BENE APERTI E A ISOLARE I
PROVOCATORI, I FAVOREVOLI AL TAV CERCANO SEMPRE
L'OCCASIONE PER SPUTTANARCI E PER METTERCI IN CATTIVA
LUCE
A VENAUS FA UN FREDDO BOIA E PER FORZA DI COSE LA
FESTA SARA' PRINCIPALMENTE SOTTO LE STELLE (O SOTTO LA
NEVE...) QUINDI CERCHIAMO DI VESTIRCI MOLTO MOLTO
BENE.
RICORDIAMOCI CHE IL PRESIDIO E' UN PRESIDIO NO TAV E
NON UN AGRITURISMO... ANCHE SE LE VOLONTARIE E I
VOLONTARI FANNO AUTENTICI MIRACOLI.
Diamoci da fare che siamo e saremo sempre bravissimi.
A sarà dura





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@