Ciao sono Sammy
Vedi il mio profilo


Archivio Novembre 2006
PER USCIRE DA UNA DISASTROSA GUERRA ALLA DROGA
PROMUOVIAMO UNA LEGGE CIVILE,
ABROGHIAMO LA LEGGE FINI-GIOVANARDI

Lunedì 27 novembre alle ore 11 - Camera del Lavoro - Sala De Carlini - Corso di Porta Vittoria 43, Milano
 
Appare lontano il 27 giugno del 2003 quando si presentò alla Camera del Lavoro di Milano il Cartello "Dal penale al sociale" e la proposta di legge sulle droghe alternativa a quella del governo.
Per anni un movimento composito, fatto di associazioni di operatori e di consumatori, del volontariato e del sindacato, del mondo del diritto e della cultura, di tanti cartelli e di diverse reti nazionali, ha contrastato efficacemente la crociata punitiva di Fini e Giovanardi. Solo un colpo di mano contro il Parlamento ha consentito l'approvazione della legge più proibizionista d'Europa.
Sono passati sei mesi dal varo del governo Prodi e finora le leggi criminogene sull'immigrazione, sulla recidiva e sulle droghe non sono state abrogate e continuano a manifestare i loro effetti. Un piccolo passo è stato ora fatto con il decreto che aumenta la dose di cannabis detenibile per uso personale senza incorrere in sanzioni penali. E che ce ne fosse bisogno lo testimoniano, da ultimo, anche i dati forniti alla Camera dal ministro Livia Turco: gli arresti nel periodo 1° maggio-31 ottobre 2006, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, indicano che sono aumentati del 10,1% gli arresti per possesso di hashish, quelli per possesso di marijuana sono cresciuti addirittura del 63,9% e quelli per possesso di piante intere di cannabis hanno visto un incremento del 17,85%.
Ma questo pur prudente passo ha immediatamente provocato una significativa dissociazione dentro la maggioranza di centrosinistra: 51 parlamentari, in plateale contraddizione con il programma dell'Unione, cioè della coalizione per la quale sono stati eletti, hanno preso pubblicamente posizione contro il decreto Turco.
Del resto, vergognose dissociazioni vi sono state anche riguardo l'approvazione dell'indulto, che ha temporaneamente disinnescato la bomba delle carceri. Una bomba che, nonostante il decreto Turco, sarà a breve reinnescata dagli effetti della legge sulle droghe Fini-Giovanardi, se essa non verrà al più presto sostituita da una nuova normativa.
I fatti parlano chiaro: i consumatori continuano a essere incriminati; a Bologna la magistratura arriva addirittura a configurare l'aggravante di antiproibizionismo. La realtà è che l'applicazione della legge sta avendo pesanti conseguenze.
L'agenda governativa nel merito, nonostante la disponibilità di molti, a partire dal ministro Ferrero, appare a tutt'oggi bloccata.
La battaglia deve allora riprendere con forza: non solo sulla abrogazione della Fini-Giovanardi, ma anche per una legge di riforma della Jervolino-Vassalli, attorno alla quale si discute ormai da anni.
Proponiamo un appuntamento e una conferenza stampa per presentare i contenuti della proposta di legge di depenalizzazione che ha come primi firmatari i deputati Boato, Leoni, Ruggeri, Mascia e Buemi (atto Camera n. 34) (il testo integrale è reperibile su:
http://www.fuoriluogo.it/documenti/pdf/pdl34_boato.pdf)
 
lunedì 27 novembre alle ore 11
Camera del Lavoro
Sala De Carlini
Corso di Porta Vittoria, 43
Milano
 
Sarà l'occasione per definire l'agenda del prossimo anno verso politiche ragionevoli, rispettose del diritto e dei diritti, in nome di un welfare dell'inclusione.
 
Hanno garantito la loro presenza:
on. Marco Boato (primo firmatario della proposta di legge), Vittorio Agnoletto (europarlamentare), Maurizio Baruffi (Forum Droghe), Paolo Beni (Arci), Giuseppe Bortone (CGIL), Claudio Cippitelli (CNND), Franco Corleone (Forum Droghe), Riccardo De Facci (CNCA e Coop Lotta all'Emarginazione), Sandro Del Fattore (CGIL), Tana De Zulueta (parlamentare), Patrizio Gonnella (Antigone), Corrado Mandreoli (CGIL Milano), Francesco Maisto e Alessandro Margara (magistrati), Franco Marcomini (Dip. Tossicodip. Padova), Francesco Piobbichi (consulente ministro Ferrero), Susanna Ronconi (Forum Droghe), Achille Saletti (Saman), Fabio Scaltritti (San Benedetto), Sergio Segio (Forum Droghe), Stefano Vecchio (Dip. Tossicodip Napoli).
 
Info:
http://www.fuoriluogo.it

Vota questo post

REGALO ABBRACCI

21
nov 2006
by Sammy

A volte ricevere un abbraccio è tutto ciò che ci serve. “Free Hughs”  (abbracci gratis ma anche liberi) è la reale e controversa storia di un ragazzo australiano: Juan Mann, un uomo ed il suo obiettivo, l’unico ed importante, quello di raggiungere una persona sconosciuta ed abbracciarla,  illuminando e portando gioia alla vite di entrambi. In questa epoca di separazioni sociali e di mancanza di contatti umani gli effetti della campagna di abbracci liberi lanciata da Juan Mann sono sensazionali.

 

E mentre Juan Mann, icona di una nuova umanità, spargeva la speranza per la città, la polizia e l’amministrazione pubblica vietarono la campagna per la diffusione degli abbracci.  Quello che successe poi  e di cui siamo testimoni rappresenta la vera essenza di una umanità che si unisce, unione che diventa un’onda e che si diffonde per il mondo divenendo fonte di ispirazione e di crescita. Furono raccolte 10,000 firme per chiedere di annullare i divieti, e il 22 settembre 2006 il filmato sugli abbracci di Juan Mann fu messo on-line su youtube raggiungendo in un mese 4 milione di download, tanti lo emularono ed il movimento dell' “abbraccio libero” si diffuse nel il mondo…

 

Come è nella vera essenza di “Free-Hugh-Campaign” condividi l’emozione di questa "buona novella": diventa anche tu un "Freehugger"! Scendi in strada a liberare abbracci...e fallo anche nella tua vita con chi già conosci...In fondo se riuscissi a condividerne anche solo uno… È già un grandissimo dono che fai e ricevi…

 

(liberamente tratto da: www.freehugscampaign.org )

GLI ABBRACCI DI TORINO VIDEO

Tratto da www.abbracciliberi.it

Vota questo post

Tag: abbracci,amicizia,amore,pace,solidariet

15
nov 2006
by Sammy
prova

Vota questo post

Archivio Novembre 2006

Ultimi commenti

Nuovi post

Tag

De.licio.us